Hypoteínousa
Ci sono storie d’amore concluse
che non si concludono _
e impresse lasciano pagine nell’intime
pulsioni
e qualche traccia sulla bocca
Sentimenti bruciano
tenebre e aurore,
o glaciali e sereni giacciono
abbracciati a magnolie
La penna intenta, ambidestra a condurre
scompone in base all’umore, cerca
una strada migliore
Io leggo e rileggo, smusso acuti
e dadaistiche rosse performance,
sotterro e dissotterro, invento ipotesi
fantasticando quanto fossi Ipotenusa
Cerco saldezza _ insomma
siepi che sfrondino rami inutili, e di più gentili
ne germoglino appaiando parole a pensieri
e Me e Lui assolvano
mentre spolvero ricordi per svelarne il vero volto
e il cuore in gola spera in un’ultima gioia
© ore 10,47