From a Symphony
Perché pioggia mi muove
appena alle tue note giungo
… dimmi …
se è insulto o prosieguo d’amore
questa sinfonia che si compone
Vado al bandolo delle cose
all’inizio di un come _ eroso _
tutto sfugge all’ansito del Nome
adagiato sulle mie mani vuote
e corro e salto crome biscrome
tonalità enarmoniche
schiudendo lo spartito del palpito rosso
a violini e pianoforte
tamburellando meridiana e metronomo
in aulico tono, tra candide organze
fluttuante, accesa da fulgida bellezza.
E nel nucleo dell’enfasi, scrivo accordi nuovi
e più non voglio saperne
del dubitante se di quel sé _ a cui
non importava il poi
ma solo conoscere quale fosse il vero volto
Così pioggia si commuove
cede fresco respiro nuovo
alla Me ammantata da nuvola acquea
cipria divenendo liquore _ pura Arte _
su quel corpo ch’era fuoco di passione
e Tu chiamavi Passiflora
© ore 9,44