Ciò che sta oltre il cielo

Fu un momento
_ durò anni _

Eppure contano gli sguardi
che si mancarono e contenevano il mondo:
Iperuranio scambiato
Radiazioni impresse negli occhi

Quante lezioni s’imparano senza risolverle?

Non potevo tornare alle antiche suole
scavai però un percorso sulle strade delle memorie _
solcai con loro libri e fluenti calamai per non venirmi addosso
filai concetti intrecciati a mani nuove
conservando l’amato sudore su fili di stazioni

e lì mi vissi d’uva succosa.

© ore 8,20

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